1. Estrusione
Il processo di produzione delle scatole in EPS inizia con l’impiego di piccole perline di polistirolo. Queste perline, apparentemente compatte, contengono al loro interno un gas che sarà fondamentale nelle fasi successive, perché permetterà al materiale di espandersi quando riscaldato.
2. Espansione
Successivamente, le perline vengono riscaldate tramite vapore. Il calore le fa gonfiare fino a circa quaranta volte la loro dimensione originale, creando al loro interno piccole celle d’aria. È proprio grazie a questa struttura che l’EPS diventa leggero e acquisisce buone proprietà isolanti. Dopo la pre-espansione, le perline vengono trasferite nei silos, dove rimangono a riposo per alcune ore: in questo tempo si raffreddano e si stabilizzano, preparandosi alla fase finale del processo.
3. Stampaggio
Una volta pronte, le perline espanse vengono inserite in stampi che riproducono la forma definitiva della scatola. Un ulteriore passaggio di vapore le fa espandere ancora e saldare tra loro fino ad ottenere, a seguito di un processo di raffreddamento, la vaschetta finale.